È online la mostra pittorica “Dialoghi con il passato” di Fabio Spagnesi

Il nuovo circuito di opere pittoriche di notevole portata e valenza concettuale è stato realizzato da Fabio Spagnesi proprio durante questo particolare momento che stiamo attraversando, dove la pandemia da Covid-19 ha stravolto e travolto l’intero assetto sociale mondiale. Queste opere sono state inserite in mostra online dal titolo “Dialoghi con il passato – La materia diventa sfumatura e forma leggibile” nella piattaforma web curata dalla Dott.ssa Elena Gollini, proprio per dare il giusto e meritato risalto al percorso che Spagnesi sta portando avanti nonostante la fase generale così gravosa e difficile. La Dott.ssa Gollini nell’elogiare l’interessante evoluzione di ricerca compiuta da Spagnesi nell’elaborazione di questa pregevole serie di opere ha dichiarato: “Sono molto compiaciuta di riscontrare, che Fabio ha attraversato e sta attraversando questo momento epocale così complesso, mantenendo e conservando inalterata e intatta tutta la sua appassionata vena d’ispirazione creativa. È riuscito anche a compiere un’evoluzione progettuale ideativa davvero ammirevole, predisponendo una formula pittorica rinnovata e rigenerata, decisamente molto valida come impatto scenico e interazione compositiva. Il disegno di impronta astratto-geometrica con ingerenze metafisiche diventa una presenza performante basilare nella struttura narrativa. La sperimentazione di Fabio si rivolge e si orienta dunque ad un’indagine espressiva alternativa rafforzata da una componente figurale posta in primo piano, che si rivela molto adatta e congeniale per avvalorare e comprovare la texture del costrutto e per bilanciare al meglio la sintesi sostanziale contenutistica di concetto. La crescente pulsione creativa e l’innata inclinazione di talento si conciliano dunque con una paradigmatica profusione concettuale, simbolica e metaforica, declinata in chiave cifrata e codificata secondo un registro semantico e dialettico sotteso e insito, che l’osservatore con acuta intuizione e spiccata sensibilità recettiva deve saper cogliere e fare suo. Fabio mantiene un modus pensandi e operandi autonomo anche in questa produzione, con un’ispirazione pura e incontaminata che gli consente e gli permette di vedere e di guardare oltre la soglia e la superficie delle apparenze e di scavare e scandagliare in profondità, recuperando una dimensione sostanziale non convenzionale sui generis, ma al contempo accentuando un’eleganza e una ricercatezza grafica davvero virtuosa. La gestualità perfetta e impeccabile e la ricerca dinamica ne rendono lo stile molto qualificante, con una sua riconoscibilità di fondo connotativa che lo contraddistingue. Fabio ci invita a ripercorrere con lui immagini visionarie fuori dal tempo e dallo spazio, dove la poetica metafisica è fatta di immagini non-più-solo-immagini”.

VISITA LA MOSTRA:
DIALOGHI CON IL PASSATO