Mario Ghizzardi in mostra online dall'emblematico titolo “Graffi ed emozioni”

Il poliedrico artista visionario Mario Ghizzardi è entrato all’interno della piattaforma di mostre online curate dalla Dott.ssa Elena Gollini con una produzione selezionata di opere di particolare pregnanza espressiva, che racchiudono atmosfere astratte e custodiscono dimensioni cromatiche passionali e appassionate. L’esposizione ha un titolo già di per sé carico di energia vitale dinamica e prorompente “Graffi ed emozioni” proprio per indicare l’incisiva portata scenica, che Ghizzardi vuole imprimere e trasferire dentro le composizioni informalmente elaborate e realizzate con atto e gesto creativo graffiante e al contempo emozionante, che appartiene al moto dell’anima di Ghizzardi e si palesa nel suo accorato fervore creativo e nel bisogno di ricercare e sperimentare di continuo, per incrementare la sua esperienza artistica e renderla sempre più affinata e perfezionata. La Dott.ssa Gollini ha così spiegato i tratti salienti e rilevanti della pulsante energia creativa di Ghizzardi: “Nel tripudio e nel trionfo tonale dell’arcobaleno cromatico, che esplode e si sprigiona dalle opere di Mario si può percepire tutto l’afflato trainante e la spinta propulsiva che lo guidano. Le cromie si mescolano, si uniscono, si legano, si intrecciano e si fondono insieme stratificandosi e sviluppando una sequenza organica e una compostezza briosa e luminosa, nella quale l’osservatore a sua volta può immergersi e apportare la propria soggettiva visione empatica, instaurando un rapporto di complicità e di coesione con Mario, che concepisce l’arte come linguaggio comunicativo per antonomasia. Da ogni immagine nella sua eterea trascendenza astratta si può ricavare una nuova immagine con un inedito spunto maieutico di richiamo. Tre componenti fondamentali basilari si possono rinvenire nei lavori pittorici di Mario, che vengono appositamente finalizzate per garantire delle visioni fortemente impattanti e quasi incontenibili e incontrollabili: l’evocazione, la sintesi e l’essenza, che sono come un unicum strutturale, sono metaforicamente come una goccia di profumo inebriante, sono il simbolico punctum apicale collimante raggiunto da Mario nell’apice del suo fare artistico, nel quale si può cogliere tutto il potere espressivo subliminale e profondissimo, radicato solidamente e saldamente ancorato a valori e principi cardine di fondo altamente qualificanti, che coincidono anche con il pensiero riflessivo ed esistenziale di spessore. Mario creativo, scanzonato e anticonformista pone dunque accanto alla commistione gioiosa dell’impianto narrativo una serie di acuti graffi emozionali, che sollecitano l’attenzione del fruitore e lo inducono ad un raffronto relazionale attivo e diretto, lo fanno a sua volta uscire allo scoperto per manifestare se stesso e mettersi a nudo con le proprie intime graffianti emozioni”.

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GRAFFI ED EMOZIONI