Un Lingotto d'Oro Azteco di Oltre 500 Anni

Un lingotto d’oro antico rinvenuto oltre quaranta anni fa sotto terra a Città del Messico è stato oggetto di una profonda ricerca che ha svelato che si tratta di un lingotto che faceva parte dell’oro degli Aztechi.
Già quando fu rinvenuto sepolto da quattro metri di terra, dove oggi sorge Città del Messico, si era intuito che questo lingotto era molto diverso da quelli utilizzati nei caveau delle banche o nei compro oro Firenze o di altre città.
L’aspetto stesso del lingotto era sembrato essere già un indizio soddisfacente per far pensare che il prezioso manufatto potesse essere stato realizzato da una civiltà precedente all’arrivo nel nuovo mondo dei colonizzatori spagnoli.
Oggi grazie a specifiche e innovative radiografie è stata ottenuta la prova scientifica della provenienza del lingotto d’oro.
A livello storico si pensa che il lingotto faceva parte del tesoro che i primi colonizzatori spagnoli persero durante la loro fuga da quella che era un tempo la capitale azteca, Tenochtitlan.
Gli spagnoli arrivati in quella che è oggi Città del Messico trovarono gli Aztechi, una civiltà evolute e ricca ma allo stesso tempo pacifica, nonostante ciò gli spagnoli erano troppo interessati al tesoro della antica popolazione della zona per mantenere la pace.
Le ruberie ed i saccheggi del tesoro d’oro che gli Aztechi possedevano portarono all’uccisione di alcuni nobili e sacerdoti per mano di alcuni spagnoli senza scrupoli.
Questo porto gli Aztechi a cacciare i conquistatori spagnoli che incalzati dai ben più numerosi Aztechi dovettero scappare in fretta dalla città portandosi con se il tesoro depredato.
Si pensa che il lingotto d’oro ritrovato in epoca recente possa essere stato perduto proprio in occasione della precipitosa fuga degli spagnoli.
Gli studi sul lingotto hanno messo in luce la composizione del prezioso lingotto che risulta essere composto da quasi l’ottanta per cento di oro puro fuso in lega con argento e rame.
La particolare composizione del lingotto d’oro è una prova ulteriore dell’origine del prezioso manufatto ritrovato in quanto si tratta dello stesso tipo di oro che erano soliti produrre gli argentieri Aztechi.