Oro Usato e Vecchi Oggetti in Oro Cosa Farne ?

Capita, purtroppo non spesso, che aprendo un cassetto ci ritroviamo di fronte un vecchio oggetto in oro di cui avevamo perso memoria o di cui non ci ricordiamo affatto.
Subito dopo che la nostra mente si è interrogata sulla provenienza di questo oggetto di metallo giallo luccicante, a prescindere dall’essersi ricordati che cosa sia e come ne siamo entrati in possesso, la seconda domanda che ci viene spontanea è:
ma quanto può valere ?
Per prima cosa dobbiamo accertarci che si tratti di oro vero e se così fosse di quanto la lega aurea che lo compone sia pura.
A meno che non ci si ricordi con certezza la provenienza per capire se è vero oro guardiamo se sono presenti marchi o timbri impressi nel metallo che ci svelino se si tratta di oro ed eventualmente la purezza.
Per mezzo di una ricerca su internet potremo confrontare eventuali simboli impressi sull’oggetto con le immagini trovate in uno dei numerosi siti compro oro che parlano dei vari aspetti che riguardano l’oro.
Una volta appurato che si tratti veramente di oro e non di una semplice placcatura, se non siete sicuri basta rivolgersi ad un gioielliere di fiducia, l’indicatore principale che può darci una risposta sul suo valore è il peso oltre alla purezza dell’oro.
Per pesare un oggetto in oro in modo preciso sarebbe necessario avere una bilancia elettronica che ne possa svelare con esattezza anche i grammi.
Per farsi un idea di massima può andar bene anche una classica bilancia da cucina, meglio se indica anche le unità in grammi.
A questo punto non ci resta che conoscere il prezzo dell’oro al grammo.
A meno che non si tratti di lingotti d’oro da investimento regolarmente certificati e garantiti nella loro purezza, per capire il valore reale dell’oro presente nell’oggetto non possiamo prendere in considerazione la quotazione oro ufficiale, quella di riferimento per i mercati azionari e che viene aggiornata quotidianamente per mezzo del Fixing di Londra.
Questo perché lo standard prevede che qualsiasi oggetto o gioiello in oro non contenga solo oro puro in quanto troppo morbido per reggere la forma se non rinforzato attraverso la fusione con metalli più duri come argento, nichel, palladio, rame.
In generale la buona gioielleria di qualità utilizza oro puro al 75% che corrisponde ai 18 carati, per questo motivo dovremo andare a vedere il valore che i siti come compro oro Firenze di comproorotoscana.it pagano il prezzo dell’oro 18 carati.
Questa valutazione che i compro oro danno deriva dal prezzo del momento a cui viene venduto l’oro sui mercati azionari dal quale viene sottratta la percentuale del metallo presente nell’oggetto che non sia oro, a questo valore deve essere ulteriormente sottratto un’altra percentuale che copre sia le spese di riconversione in oro puro sia il guadagno che il compro oro preso in considerazione decide di trattenere.
Una volta che abbiamo visitato vari siti compro oro per capire chi offre il prezzo migliore per oro usato, abbiamo un’idea di quanto può valore il nostro prezioso oggetto ritrovato in un cassetto.
Ma cosa farne ?
Questo dipende sia da quanto siamo legati all’oggetto sia da eventuali necessità economiche, teniamo presente che il valore dell’oro cambia come qualsiasi altro bene, anche se il suo prezzo è piuttosto stabile e tende a crescere sul lungo periodo.
Nel caso di un oggetto a cui siete legati e non avete particolari necessità di soldi tenete presente che il suo valore non diminuirà a restare in un cassetto, anzi l’oro è conosciuto ed apprezzato nel mondo della finanza come il migliore dei beni rifugio per cui siete sempre a tempo a venderlo ad uno dei molti compro oro presenti su tutto il territorio nazionale.
Se vi piace avere scorte finanziarie per il futuro questo piccolo oggetto potrebbe essere l’inizio di una sorta di investimento sicuro che probabilmente non crescerà in modo esponenziale ma difenderà e si rivaluterà nel tempo meglio dei contanti e di molti altri metodi di investimento.
Nel caso vogliate aumentare il vostro tesoretto in oro in modo che esso diventi una riserva di valore è preferibile che non acquistiate oro sotto forma di oggetti come gioielli, orologi, ecc ma piuttosto in lingotti, ne esistono anche di piccoli tagli di pochi grammi.
In alternativa potete acquistare le famose e diffuse monete d’oro da investimento come la Sterlina d’oro, il Krugerrand, la Vera Valor, ecc, queste monete sono realizzate esclusivamente per investimento e non fanno parte delle normali valute spendibili normalmente ma allo stesso tempo danno garanzia a chi le compra della purezza dell’oro in esse contenuto.
Sia lingotti che in parte anche le monete da investimento sono realizzate con oro puro o quasi, per questo motivo è più facile ottenere un prezzo più alto in caso di vendita, oltretutto il costo di realizzazione incide in modo minore rispetto ad oggetti elaborati che richiedono un costo di produzione più alto.
Ma l’oggetto potrebbe valere più dell’oro in esso contenuto
Una possibilità, purtroppo non molto probabile, è che un vecchio oggetto ritrovato e di cui non ne conosciamo bene la provenienza possa avere un certo valore dato dalla rarità di questo o da una forte richiesta di mercato.
Da questa regola non sono esenti nemmeno gli oggetti o i gioielli in oro, per questo motivo per togliersi ogni dubbio prima di vendere un vecchio oggetto prezioso prendendo in considerazione solo il valore dell’oro contenuto in esso è bene per scrupolo se il valore intrinseco dell’oggetto stesso possa superare il valore del prezioso metallo giallo.
Per capire questo dovremo però rivolgersi ad esperti antiquari di gioielleria o esperti collezionisti che hanno negli anni di studio e di lavoro accumulato una conoscenza specifica nel settore degli oggetti preziosi antichi.