Oro Usato Quale è il Valore dei Vecchi Oggetti ?

Oro usato un termine che al di fuori di chi è un operatore del settore può creare qualche incomprensione se è la prima volta che lo si sente dire.
L’oro è un metallo prezioso che ha una quotazione elevata che lo pone essere uno dei metalli preziosi più costosi, sicuramente quello più conosciuto.
La caratteristica che distingue l’oro da un punto di vista del prezzo è che la sua quotazione si rivaluta sempre nel tempo.
Questo spiega il tanto interesse verso questo metallo per il quale esistono due mercati paralleli.
Quello dell’oro nuovo che si basa su transazioni di borsa e quello dell’oro usato che ha come protagonisti i banchi dei metalli ed i compro oro Firenze, ecc, che si occupano di riacquistare l’oro usato in qualsiasi forma o condizione esso si trovi.
Al di là dei rally improvvisi e delle conseguenti diminuzioni del prezzo in cui il prezioso metallo giallo viene coinvolto in quanto considerato anche nella economia moderna il bene rifugio per eccellenza.
Questo particolare status di bene rifugio particolarmente adatto a mantenere il suo valore sul lungo periodo è una condizione che lo pone essere molto valutato anche quando si parla di oro usato.
Per oro usato viene inteso comunemente un qualsiasi oggetto in oro che non sia sotto forma di lingotto puro.
L’oro in questa forma viene considerato come oro nuovo in quanto, se realizzato secondo standard specifici, può essere certificato in quanto puro e rivenduto al valore quotato in borsa al momento della compravendita.
Al contrario l’oro in qualsiasi altra forma, se venduto come metallo prezioso e non per il valore intrinseco del prezioso metallo, deve essere valutato tenendo conto che devono essere sottratti dal prezzo di acquisto i costi di tutte quelle attività necessarie a riconvertirlo in oro puro 24 carati.
Questo sistema si rende necessario anche perché la maggioranza degli oggetti e gioielli che non siano lingotti vengono realizzati non in oro puro, in quanto la consistenza di questo metallo è troppo morbida per poter essere funzionale.
Oggi in itali la maggioranza delle buona gioielleria viene realizzata in oro 18 carati che corrisponde al 75% di oro puro in lega con il 25 % di altri metalli che possono variare a seconda delle necessità di realizzazione.
Ma nel mondo esistono standard diversi che utilizzano leghe auree al 14% o anche minor in purezza, questa particolare condizione ha reso necessario una distinzione e regole di valutazione diverse da quelle di altri beni.